Ordine d’arrivo:
1° Mattia Negrente (XDS Astana Development Team) 3h52’21”
2° Pierre Saint Martin (AVC Aix Provence Dole)
3° Nicolò Pizzi (Team Technipes #inEmiliaRomagna Caffè Borbone)
4° Otto Schultz Jølving (Team ColoQuick)
5° Ludovico Maria Mellano (XDS Astana Development Team) a 11″
6° Tommaso Bambagioni (Team Technipes #inEmiliaRomagna Caffè Borbone) a 21″
7° Michele Bicelli (Biesse Carrera Premac)
8° Leonardo Consolidani (Bahrain Victorious Development Team) a 49″
9° Pietro Galbusera (XDS Astana Development Team)
10° Leander De Gendt (Bahrain Victorious Development Team) a 50″
Una giornata di festa e di grande ciclismo. La Ruota d’Oro numero 56 non ha deluso le attese
premiando il folto pubblico di Viale Europa), arrivato per il tradizionale Gp del Perdono, con una
corsa spettacolare ed entusiasmante che è tornata a chiudersi con il tricolore sul primo gradino del
podio.
161 gli atleti al via dell’appuntamento messo in cantiere anche quest’anno dallo staff
organizzatore della Proloco di Terranuova con l’apporto della Società Futura Team di Franco
Chioccioli e dell’amministrazione comunale del Sindaco Sergio Chienni.
Si parte sin da subito con un ritmo infuocato che spezza il plotone già prima del primo dei quattro
passaggi sul tradizionale GPM di Cima Berna.
A guidare le danze sono soprattutto i portacolori della XDS Astana e quelli del Team Technipes, tra
i più in palla in un gruppo che comprendeva anche il vice-campione mondiale della cronometro
Nicholas Milesi (Ineos).
Nella prima metà di corsa va quindi selezionandosi il drappello composto da circa 25 atleti La
svolta arriva all’inizio del penultimo giro: prima di iniziare il tratto che prevede il doppio passaggio
a Cicogna, infatti, a rompere gli indugi è Mattia Negrente. Il Campione Italiano Under 23, reduce
dal settimo posto al Campionato del Mondo, tenta di anticipare tutti e porta con sè il francese
Pierre Saint Martin (Aix en Provence).
“Io amo questa corsa” dirà a fine gara il transalpino che non si tira indietro quando Negrente
accelera e collabora quanto basta per far lievitare il vantaggio del tandem oltre il minuto sui più
immediati inseguitori. La coppia però lungo le rampe di Monticello perde terreno mentre alle loro
spalle il gruppetto degli inseguitori si sgretola. Ad uscire sono Nicolò Pizzi (Technipes) e Otto
Schultz Jolving (ColoQuick): i due riescono ad agguantare Negrente e Saint Martin proprio nel
tratto più impegnativo dell’ultima salita di giornata, quella del Valcello a Cigogna e, così, per
assegnare la Ruota d’Oro 2026 è necessario uno sprint a quattro che Mattia Negrente regola
andando a tagliare il traguardo a braccia alzate.
“Aspettavo questo momento da quando ho vinto il Campionato Italiano. Vincere in maglia tricolore
era un sogno e oggi sono riuscito a realizzarlo” racconterà ad alta voce e con il sorriso sulle labbra
Mattia Negrente. Il 21enne veronese confida anche: “Non ho ancora recuperato dalle fatiche del
mondiale, il viaggio di ritorno è stato lungo e anche questa notte non ho riposato al meglio ma in
gara ho dato tutto. Ho cercato di anticipare per evitare che mi staccassero in salita, quando sono
rientrati i due da dietro ho pensato: ok, non è un problema, ci giochiamo tutto in volata ed è
andata bene.
Martedì 29 settembre torna la classica toscana a carattere internazionale per under 23
TERRANUOVA BRACCIOLINI (AR) – Tutto è pronto a Terranuova Bracciolini per uno degli appuntamenti più prestigiosi e affascinanti del calendario internazionale Under 23: la 56ª Ruota d’Oro – 94° G.P. Festa del Perdono. Martedì 29 settembre le strade valdarnesi torneranno a essere il palcoscenico dove si sfideranno i campioni del futuro, al termine di un percorso esigente che da sempre laurea atleti destinati ai massimi livelli del professionismo.
L'edizione di quest'anno si distingue per un tasso di internazionalizzazione straordinario: scorrendo l'elenco degli iscritti figurano infatti 34 squadre provenienti da tutto il continente europeo e oltre. Saranno più di 15 le nazioni rappresentate tra i corridoi al via.
Accanto ai migliori team del panorama nazionale italiano – tra cui Biesse - Carrera - Premac, General Store - Essegibi - F.lli Curia, Team Technipes #inEmiliaRomagna, Team Hopplà e SC Padovani– la Ruota d'Oro 2026 vedrà la presenza di vivai di primissimo piano del ciclismo WorldTour e ProTeam globale:
INEOS Grenadiers Racing Academy (Gran Bretagna)
XDS Astana Development Team (Kazakistan / Italia)
Bahrain Victorious Devo Team (Bahrein)
Equipo Finisher - Kern Pharma (Spagna)
Tirol KTM Cycling Team (Austria)
AVC Aix Provence Dole (Francia)
Team ColoQuick (Danimarca)
Fany Gastro Integray L27 (Repubblica Ceca)
Ukraine Cycling Team (Ucraina)
Velo Performance U23 (Irlanda)
Team Skyline (USA).
Tra gli atleti di punta pronti a dar battaglia sugli impegnativi 170 km:
Il campione uscente Joseph Brookes (AVC Aix Provence Dole): Il britannico torna a Terranuova con il numero uno sul dorso per difendere la splendida vittoria conquistata nella passata edizione e fare doppietta.
Mattia Negrente (XDS Astana Development Team): Campione italiano, già 4° alla Ruota d'Oro e tra i prospetti italiani più brillanti e continui della categoria.
Nicolas Milesi e Davide Frigo (INEOS Grenadiers Racing Academy): Guide di una formazione britannica altamente competitiva.
Thomas Capra e Santiago Basso (Bahrain Victorious Devo Team): Punti di riferimento per la formazione di matrice bahreinita.
Leonardo Vesco e Alessandro Milesi (Biesse - Carrera - Premac): Nomi di spicco per una delle compagini italiane più vincenti della stagione.
Nicolò Arrighetti, Kristian Remelli e il danese Bieh (General Store): Corridori veloci e tenaci, già protagonisti numerose volte nel corso della stagione.
Matteo Gialli (Team Hopplà): Atleta locale sempre protagonista sulle strade di casa.
A dare ulteriore valore tecnico alla gara sarà la presenza di diversi atleti che indossano o hanno conquistato i titoli nazionali Strada e Cronometro: Slesarenko della Biesse campione bielorusso a cronometrio; Mishankov della MG KVis Costruzioni e Ambiente, campione russo sia su strada che a cronometro; Maekele della Ineos campione dell'eritrea su strada; Landbo-ColoQuick campione danese a cronometro, reduce dai mondiali canadesi; Kamberay e Harasim della Skyline rispettivamente campioni albanese su strada e rumeno a cronometro.
L'arrivo, al termine dei tradizionali e selettivi circuiti del Valdarno, è previsto nel tardo pomeriggio su Viale Europa, dove verrà incoronato il successore di Brrokes nell'albo d'oro della manifestazione.
La grande novità di questa edizione riguarda la rimodulazione dei circuiti, disegnata per permettere agli appassionati di godersi ancora di più il passaggio dei corridori sul territorio e valorizzare maggiormente la località che ospita la gara.
Rispetto al passato, la corsa vedrà il passaggio sotto al traguardo di Viale Europa già nelle prime fasi di gara, precisamente al km 25,1, subito dopo aver affrontato le località di Cime Gangherete, Campogialli e Loro Ciuffenna. Questo permetterà al pubblico di Terranuova di spingere fin da subito i corridori prima dell'inizio delle fasi cruciali.
Spettacolo raddoppiato su Cima Berna: Per la gioia degli appassionati delle salite, la celebre ascesa di Cima Berna diventerà ancora di più il fulcro dell'azione, venendo affrontata per ben quattro volte (ai km 26,5, km 49,3, km 73,5 e km 98,8). L'inserimento del passaggio supplementare a Cima Berna garantisce un tasso di spettacolarità elevatissimo e selezionerà con decisione i concorrenti nella parte centrale della gara.
Finale mozzafiato: Dopo i vari passaggi tra Piantravigne, Montemarciano e Persignano, la corsa si avvierà verso la solita e concitata fase finale, attraversando Tasso, Cicogna (con l'ultimo strappo al km 163,6) e Monticello, prima del grandioso arrivo sul rettilineo di Terranuova Bracciolini dopo 170 Km.
"Abbiamo voluto rinnovare il tracciato mantenendo intatta la tradizione della Ruota d'Oro, ma strizzando l'occhio al pubblico e alla cittadinanza", spiegano gli organizzatori. "Il passaggio in più in centro all'inizio della corsa e l'ulteriore transito su Cima Berna rappresentano due vere e proprie 'finestre' sul grande ciclismo che permetteranno ai tifosi di vivere da vicino l'evoluzione della gara e sostenere i migliori talenti del ciclismo mondiale."
L'appuntamento è dunque fissato per martedì 29 settembre 2026 a Terranuova Bracciolini, per scoprire chi succederà a Joe Brookes nell'albo d'oro della manifestazione.